FISH
A remarkable way to boost morale and improve results, Stephen C. Laudin, Harry Paul, John Christensen

Un libro di facile lettura che racconta in modo semplice e divertente la storia di un intervento di sviluppo organizzativo in un'azienda. La particolarit&agrave del tutto &egrave che il metodo utilizzato in questo intervento &egrave fortemente ispirato dal lavoro di una pescheria in cui la protagonista si reca nei momenti di sconforto. La tesi del libro &egrave che per sviluppare interventi di sviluppo organizzativo efficaci si devono utilizzare quattro leve specifiche:

  1. Cambiare atteggiamento
  2. Essere presenti
  3. Usare un approccio umoristico
  4. Creare momenti unici ed indimenticabili

Uno strumento utile sia a chi si occupa di change management sia chi lavora allo sviluppo di percorsi partecipati.

 

 

OPEN SPACE TECHNOLOGY

GUIDA ALL' USO, HARRISON OWEN

Un vero classico ormai finalmente disponibile anche in Italiano per i nostri tipi. Un manuale per avvicinarsi a questa metodologia e per capire l'approccio che la caratterizza attraverso il racconto di colui che l'ha inventata - o meglio codificata - come ama dire Harrison Owen.

 

ARTE DI ASCOLTARE E MONDI POSSIBILI
Come si esce dalle cornici di cui siamo parte, Marianella Sclavi

Un testo fondamentale per capire cos&eacute l'ascolto attivo e cominciare a praticarlo. Uno strumento utile per cominciare a misurarsi con l'arte di ascoltare, ricco di spunti pratici, esercizi, esempi, approfondendo la pratica dell' ascolto attivo, che a sua volta è la dinamica fondamentale per qualsiasi processo di team-building e di gestione creativa e costruttiva dei conflitti.

 

 

SENZA GERARCHIE AL LAVORO
Lo straordinario successo di una azienda che ha stravolto tutte le regole di gestione, Ricardo Semler

Più che un libro un romanzo che racconta l'eccezionale esperienza di Ricardo Semler e della sua azienda - la Semco, che ha costruito il suo successo economico e commerciale facendo esattamente quello che i classici manuali di organizzazione aziendale prescrivono di non fare.

 

 

CHELSEA STORY
Come una cittadina corrotta ha rigenerato la sua democrazia, Susan Podziba

Una fonte utilissima per riflettere su come costruire dei percorsi partecipati efficaci - integrando comunicazione, incontri e laboratori. E' la storia di un intervento impossibile in una comunit&agrave locale. All'inizio degli anni '90 Chelsea, Massachusetts (28.000 abitanti) era considerata una delle citt&agrave pi&ugrave clientelari, corrotte e inefficienti d'America. Met&agrave del consiglio comunale, compresi quattro sindaci, era stato condannato per corruzione, il corpo di polizia invece di lottare contro i racket, li favoriva i pompieri prendevano tangenti per appiccare gli incendi e permettere alle ditte in fallimento di incassare i soldi delle assicurazioni l'intero sistema scolastico pubblico era in uno stato di ingovernabilit&agrave tale che lo Stato del Massachusetts decise di affidarne la gestione in appalto provvisorio alla Boston University. &quot Chelsea story&quot &egrave la vicenda di una citt&agrave sottoposta a un processo radicale di riscoperta e rigenerazione della democrazia, una citt&agrave i cui abitanti hanno avuto la possibilit&agrave di contribuire alla stesura della loro costituzione, di partecipare come soggetti attivi alla costruzione delle basi della convivenza, del riconoscimento e del rispetto reciproco. Un processo che, in una citt&agrave multietnica dove la vita sociale era cos&igrave violenta e convulsa da sembrare un degenerato stereotipo della citt&agrave futura nel nostro mondo globale, si &egrave rivelato una grande scommessa. A introduzione del saggio, una conversazione tra Marinella Sclavi e Vittorio Foa, uno dei padri della Costituzione italiana, intorno al tema della partecipazione e del confronto tra cittadini nell'elaborazione delle regole della propria vita associata.

 

 

 

LA QUINTA DISCIPLINA
Uno dei testi fondamentali sul pensiero sistemico, Peter M. Senge

Un testo vecchio ma mai datato. La quinta disciplina &egrave quella del pensiero sistemico. Un viaggio affascinante alla scoperta dei meccanismi che sottendono all'apprendimento organizzativo e guidano la vita delle organizzazioni. Apprendimento organizzativo significa imparare pi&ugrave velocemente da se stessi e dagli altri, cogliere tutte le occasioni, avere la capacit&agrave di valutare, sentirsi liberi di sperimentare e fare errori, provare, discutere con altri le soluzioni possibili in un ambiente informale, scambiarsi informazioni a tutti i livelli, cogliere velocemente segnali dall'ambiente esterno, per arrivare al mercato prima degli altri, con prodotti e servizi nuovi. Sono queste le basi su cui costruire un'azienda che possa vivere e prosperare. In questa edizione di uno dei pi&ugrave importanti libri di management degli ultimi 75 anni, rivista e ampliata con nuovi materiali e numerose interviste a chi applica quotidianamente i concetti della Learning Organization, l'autore ci fa capire che per le organizzazioni l'apprendimento non &egrave soltanto una nuova fonte di vantaggio competitivo: esso favorisce anche un approccio al lavoro di straordinaria efficacia, in cui i singoli mettono in gioco tutta la propria creativit&agrave per far crescere l'impresa.

 


 

CONFRONTO CREATIVO
Dal diritto di parola al diritto di essere ascoltati, Marianella Sclavi, Lawrence E. Susskind

La vecchia democrazia procedurale e maggioritaria da tempo fa acqua. I suoi modelli di soluzione dei problemi e di decisione, applicati anche nelle aziende, nelle comunit&agrave locali, in ogni genere di riunione, portano a scelte non condivise, minoranze infelici e soluzioni povere. Bisogna trovare nuove strade di confronto democratico capaci di andare oltre le forme oppositive dei conflitti. In questo campo Lawrence E. Susskind &egrave la massima autorità. A tradurre per noi questi esperimenti e le nuove pratiche che si stanno consolidando c'è Marianella Sclavi, una scienziata sociale innovativa e non convenzionale, esperta di gestione creativa dei conflitti, di metodologia umoristica, di arte di ascoltare. Un&rsquo autorevole testimonianza della necessità di aprirsi a forme inedite di deliberazione condivisa viene da Giuliano Amato nella conversazione con Marianella Sclavi che chiude questo volume e apre un dibattito che ci auguriamo fecondo. Ma questo non è se non per il minimo indispensabile e con estrema chiarezza comunicativa &ndash un saggio teorico, ma un libro pieno di casi, esempi e soluzioni che sorprendono e fanno pensare. Ed è il racconto avvincente di come una cittadina fittizia, Dolceriviera, decide in che modo celebrare il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia: una simulazione in cui si può seguire passo dopo passo l'affermarsi di soluzioni creative, partecipate, condivise. Confronto creativo si propone così come il manuale inseparabile di chi vorrà sperimentare nuove strade partecipate nelle aziende e nelle amministrazioni, in politica e nel terzo settore.

 



COSA FARE, COME FARE
Decidere insieme per praticare davvero la democrazia, Iolanda Romano

Un bel libro, scritto con amore da una persona che di queste cose se ne intende. Iolanda Romano &egrave una collega brava e di grande esperienza, ed il libro che si fa leggere piacevolmente spiega molto bene cosa sia la democrazia oggi e come la si possa praticare utilizzando gli approcci partecipati.




 

ELOGIO DEL DISORDINE
Le regole del nuovo mondo digitale, David Weinberger

Un libro che amiamo molto. Dedicato ai bibliotecari ed alle regole del mondo digitale, detta delle regole che sono le stesse dell'ascolto attivo e del confronto creativo. Moltiplicare le opzioni, ritardare il pi&ugrave possibile l'ordinamento. Un testo fondamentale per capire cosa sia l'ascolto attivo e quali ponti esistano tra il mondo della progettazione partecipata e quello digitale.

 

 



LE PIAZZE DEL SAPERE
Biblioteche e libertà,Antonella Agnoli

Un testo bellissimo sulla socialit&agrave di oggi. Uno strumento fondamentale per capire la logica con cui progettare non solo le biblioteche, ma pi&ugrave in generale gli spazi pubblici.

 

 



DON' T JUST DO SOMETHING, STAND THERE
Ten principles for leading meeting that matters, Marvine Weisbord e Sandra Janof

Un testo fondamentale per approfondire le dinamiche fondamentali dei meeting e la gestione e l'impostazione del lavoro del facilitatore. Un testo utile a capire come impostare una riunione o un intero percorso partecipato.

 

 


 

FUTURE SEARCH
La terza edizione del manuale,Marvine Weisbord e Sandra Janof

Un testo fondamentale per chi voglia approfondire il funzionamento della Future Search Conference. Pieno di esempi, consigli e con l'indicazione precisa dei passaggi da seguire.

 

 

GUIDA AL WORLD CAFE
La traduzione italiana del testo, Juanita Brown

Uno strumento fondamentale per chi voglia avvicinarsi al World Caf&eacute e comprenderne l'approccio. Scritta da Juanita Brown (traduzione di Adriano Pianesi, Gisella Geraci e Gerardo de Luzenberger), è uno strumento agile e semplice per chi voglia capire come organizzare e gestire incontri con questo approccio.

 

 



SUL RETRO DEL TOVAGLIOLO

Come risolvere i problemi e vendere le idee con le immagini, Dan Roam

Forse uno dei primi testi sulla facilitazione visuale. Un riferimento utile per avvicinarsi a questo mondo ed approfondire le tecniche di visualizzazione di idee e concetti.

 

 

 

PROGETTARE IN PARTENARIATO
Guida alla conduzione di gruppi di lavoro con il metodo GOPP, Federico Bussi

Un testo utile ad approfondire la progettazione con l'approccio del Quadro Logico con il metodo GOPP - Goal Oriented Project Planning. Uno strumento utile e quadrato per impostare una proposta progettuale con coerenza logica ed innovare nella programmazione.

 

 

PROGETTARE IN CONTESTI DIFFICILI

Una nuova lettura del quadro Logico, Andrea Stroppiana

Un manuale che vuole accompagnare il lettore passo dopo passo sul cammino che porta a identificare, formulare ed in parte gestire iniziative che si propongono di modificare la vita delle persone e che si inseriscono in percorsi lenti, difficili e a volte dolorosi di cambiamento. Un manuale che nasce da una esperienza pluridecennale vissuta sul campo, sperimentata e continuamente rivista e messa a punto di progetti di sviluppo sia in Europa sia in paesi del Sud del mondo centrati sui settori pi&ugrave disparati e con diverse tipologie di beneficiari. Un manuale che mette come pilastri portanti di tutte le sue componenti la sostenibilità come condizione per intervenire, il coinvolgimento dei tenitori nei percorsi in cui sono protagonisti e la centralità delle persone nei processi decisionali. Un manuale che rivisita lo strumento del Quadro Logico cercando di proporre un'interpretazione più attinente alle sfide che termini come qualità ed efficacia lanciano ai finanziatori e ai gestori di fondi pubblici e internazionali per la crescita e lo sviluppo. Partendo dai documenti ufficiali proposti dall'Unione Europea, il libro presenta riflessioni e proposte di miglioramento e semplificazione della gestione del ciclo del progetto attraverso esempi ed esperienze vissute.

 

 

COSTRUIRE UNA PACE
Per imparare a non credere nella fatalità delle guerre,Consensus Building Institute (a cura di Marianella Sclavi)

Un testo molto utile per insegnare in concreto le tecniche della non violenza. Particolarmente utile nelle scuole, propone ad insegnanti e studenti oltre che un metodo una serie di simulazioni con cui sperimentare in concreto le tecniche di negoziazione.

 

 

 

LINK
La scienza delle reti, Albert Barabasi

All'inizio del ventunesimo secolo, un gruppo di scienziati sostiene che tutte le reti hanno in comune un ordine e che si comportano secondo alcune regole. Lo scienziato che per primo &egrave riuscito a &quot mappare&quot la struttura complessiva del World Wide Web, racconta la storia dei sistemi connessi, cominciata nel Settecento con Eulero e giunta oggi a sviluppare nuove cure contro il cancro. L'autore illustra il lavoro di mappatura delle reti in un vasto ambito di discipline, nella convinzione che la rete sociale, le compagnie d'affari e le cellule sono molto pi&ugrave simili di quanto si pensi. Descrive le applicazioni concrete della nuova scienza, spiega come &quot Google&quot sia diventato il motore di ricerca pi&ugrave popolare e come la rete abbia condizionato l'economia americana.

 

 

 

LAMPI
La trama nascosta che guida la nostra vita, Albert Laszlo Barabasi

Un testo interessante sul cambiamento e su come esso si verifichi. Un modo diverso di guardare ai processi di cambiamento e a come realizzarli.

 

 

 

WAVE RIDER
LEADERSHIP FOR HIGH PERFORMANCE, HARRISON OWEN

L'ultimo libro scritto da Harrison Owen che chiude la trilogia sui "doni" inaspettati portati dall'Open Space Technology - la performance. Un testo fondamentale per capire l'approccio Open Space, un punto di vista eretico ed interessante sul tema del management e della leadership.

 

 

 

THE WORLD CAFE
Shaping our future through conversations that matter, J. Brown, D. Isaacs and the world café community

Un testo fondamentale per conoscere ed approfondire il metodo pieno di strumenti ed esempi su come lavorare con il metodo.

 

 

 

HOW THE WAY WE TALK CAN CHANGE THE WAY WE WORK
Seven languages for transformation, Robert Kegan, Lisa L. Lahey

Un libro estremamente interessante sul tema del linguaggio e del suo significato. Un approccio che ha fornito diversi spunti al nostro lavoro.

 

 

 

FACILITATING ORGANISATION CHANGE
Lessons from complexity science, E.E. Olson, G. H. Eoyang

Per approfondire il tema della complessit&agrave e guardare da un altro punto di vista al tema del cambiamento.

 

 

 

THE SKILLED FACILITATOR
A comprehensive resource for consultants, facilitators, managers, trainers and coaches, Roger Schwarz

Un testo fondamentale, anche se vecchiotto, per chi voglia fare questo mestiere. Da leggere assolutamente per capire le diverse anime del mestiere del facilitatore per poi, volendo, sviluppare il proprio approccio alla conduzione dei gruppi.

 

 

 

APPRECIATIVE INQUIRY
Change at the speed of imagination, JM Watkins, BJ Mohr

Un testo molto utile per avvicinarsi al metodo e capire come usare questo approccio. Pieno di esempi e con un buon dettaglio sugli strumenti da utilizzare.

 

 

 

FACILITATOR' S GUIDE TO PARTICIPATORY DECISION MAKING
Sam Kane

Un testo che per noi &egrave stato fondamentale per comprendere ed approfondire la natura del nostro lavoro. Mirabile la descrizione fatta delle fasi di divergenza e convergenza

 

 

 

THE CHANGE HANDBOOK
The definitive resource on today' s best methods for engaging whole systems, P. Holman, T. Devane, S. Cady

Un testo fantastico pieno di metodi e strumenti da usare per promuovere il cambiamento, scritto da persone di grandissima esperienza.

 

 

 

THE FACILITATOR EXCELLENCE HANDBOOK
Helping people work creatively and productively together,Fran Rees

Un buon testo per aiutare ad approfondire il lavoro del facilitatore.

 

 

 

PARADISE L' OST
Spunti per l' uso e l' analisi dell' Open Space Technology, V. Garramone (a cura di), M. Aicardi (a cura di)

Che cos'è un Open Space Technology? Uno strumento che meglio di altri avvicina al mondo della partecipazione attraverso l'informalità e la completa libert&agrave di azione. Un metodo, ma anche un approccio e forse uno stile di vita. Un luogo dove diversi saperi si incontrano e hanno la stessa legittimit&agrave , uno spazio che trasforma comportamenti normalmente considerati negativi e devianti in azioni positive attraverso delle "regole trasgressive". Un paradiso che rappresenta un'universale situazione originaria da cui ci siamo allontanati, attraverso il peccato formale del controllo. Ideato negli anni ottanta dall'americano Harrison Owen, l'Open Space Technology si &egrave ben presto diffuso in tutto il mondo quale metodo innovativo di partecipazione e coinvolgimento comunitario. Da poco più di cinque anni va diffondendosi anche in Italia, dove viene utilizzato, dall'ambito aziendale a quello istituzionale, per la discussione di problemi complessi di varia natura, dalla progettazione partecipata all'intervento sociale, coniugando la capacit&agrave di discussione in piccoli gruppi a finalit&agrave deliberative. In questa raccolta di saggi critici, aperta da un articolo dello stesso Owen, i due curatori propongono, attraverso il contributo di accademici e professionisti della partecipazione (urbanisti, sociologi, psicologi, antropologi, esperti della comunicazione, ecc.), uno sguardo diverso e interdisciplinare al metodo, mettendone in luce potenzialità, criticità e e possibili evoluzioni.

 

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