L’Action Planning è uno strumento della progettazione partecipata di origine anglosassone, utilizzato per individuare i problemi e le necessità di un particolare territorio attraverso il coinvolgimento della comunità locale. Questa metodologia rappresenta una valida alternativa alla discussione di tipo assembleare in quanto favorisce il coinvolgimento di tutti i partecipanti e consente ad ognuno di esprimere le proprie idee in maniera anonima e libera. Le principali fasi di attuazione sono:

  1. Individuazione delle principali questioni su cui discutere e degli aspetti positivi e negativi che caratterizzano il contesto di indagine.
  2. Definizione delle previsioni relative ai cambiamenti futuri.
  3. Elencazione dei principi guida su cui costruire proposte costruttive.

 

 

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