TUTTE LE INFO SUL MASTER

SCUOLA SUPERIORE DI FACILITAZIONE
MASTER FACILITATORI (Prima edizione)
SETTEMBRE 2017 – GIUGNO 2018

Scarica il file con tutte le informazioni.

La PROFESSIONE DEL FACILITATORE si va sempre più affermando in Italia. Sono sempre più diffuse le iniziative che prevedono un coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione della cosa pubblica e nella realizzazione di opere ed infrastrutture, così come cresce nelle organizzazioni la necessità di leader facilitatori, capaci cioè di gestire con metodologie partecipative team e progetti. Il Master facilitatori offre la possibilità di approfondire la conoscenza delle principali tecniche di progettazione partecipata e di sviluppare le competenze necessarie per lavorare con approcci collaborativi ed inclusivi.

LE COMPETENZE BASE DEL FACILITATORE
Il corso è stato sviluppato utilizzando come riferimento il set di competenze base di un facilitatore messo a punto dalla IAF – l’Associazione Internazionale Facilitatori. Tali competenze riguardano sei diverse aree: i rapporti con il cliente, la progettazione del lavoro di gruppo, la gestione di un ambiente di lavoro partecipativo, la gestione dei risultati, l’eticità del lavoro e la capacità di tenersi aggiornati e crescere professionalmente.

 PERCORSO FORMATIVO
È organizzato in 10 lezioni intensive di 12 ore che si tengono con cadenza mensile (venerdì pomeriggio e sabato) per un totale di 120 ore. Una vera e propria palestra in cui apprendere, misurarsi ed allenarsi alla conduzione partecipata di progetti, gruppi di lavoro e team. Al termine del corso è previsto un esame.

PARTECIPANTI
Il corso è aperto ad un massimo di 20 partecipanti. Non sono previsti specifici requisiti d’iscrizione.

 TRAINER
Il corso è coordinato da Gerardo de Luzenberger e Stefania Lattuille. Oltre a sviluppare interventi formativi specifici, compito dei due coordinatori è accompagnare i partecipanti nel percorso del master e nello sviluppo delle competenze nel campo della facilitazione. Ciascun incontro vede l’intervento di almeno un trainer. Partecipano come trainer al percorso formativo:

TRAINER PROFILO
Marianella Sclavi Scrittrice e studiosa di Arte di Ascoltare e Gestione Creativa dei Conflitti ha insegnato Etnografia Urbana alla I Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e scritto diversi libri, fra i quali Arte di Ascoltare e Mondi Possibili (prima edizione 2000, che risulta a tutt’oggi il “best seller” :-). Ha fondato Ascolto Attivo, ora s.r.l., ed opera come libera professionista nel campo della gestione costruttiva dei conflitti e nei processi decisionali partecipativi.
Stefania Lattuille All’esperienza ventennale come avvocato giuslavorista, unisce la formazione e l’ormai ampia e appassionata esperienza come mediatrice di controversie civili e commerciali, mediatrice familiare e comunitaria, facilitatrice esperta in gestione dei conflitti e progettazione partecipata, formatrice.
Gerardo de Luzenberger Facilitatore Professionista Certificato (Certified Professional Facilitator) dalla IAF – Associazione Internazionale Facilitatori, per cui è anche Assessor del programma di Certificazione. Svolge attività di consulenza e formazione sia in Italia che all’estero.
Cristiano Bottone Cofondatore della prima Iniziativa di Transizione in Italia e dell’hub nazionale Transition Italia, attivo in questi esperimenti dal 2008, oggi si occupa della diffusione ed evoluzione di Transizione in Italia e nel mondo ed è socio fondatore di Tipinoncomuni, società contenitore che fa da piattaforma ad attività di comunicazione, sperimentazione e innovazione sociale. Il retroterra è nella creatività applicata alla comunicazione e al marketing lavorando con aziende molto varie, dalle multinazionali alle micro imprese artigiane.
Sara Seravalle Architetto, ha un dottorato in politiche pubbliche del territorio. Per molti anni si è occupata di processi inclusivi e progettazione partecipata. Ha insegnato all’Università Statale di Milano e al Politecnico di Milano progettazione partecipata e processi inclusivi. Si occupa di sketchnoting, graphic recording, illustrazione strategica e facilitazione visuale. Per ILO – agenzia delle nazioni unite e si è occupata di visualizzare le procedure interne per la concessione di permessi e autorizzazioni al personale.
Andrea Moretti Si occupa di facilitazione dei gruppi di lavoro, formazione e consulenza. Ad una formazione economica affianca una lunga esperienza aziendale come responsabile del controllo di gestione del Gruppo Clementoni. E’ un esperto ed un assiduo praticante degli strumenti di team working, creatività dei gruppi di lavoro, visual thinking, visualizzazione quantitativa, Open Space Technology. Da quasi venti anni utilizza gli strumenti della facilitazione visiva in tutti gli ambiti della sua professione. Porta la sua esperienza nella attività di docenza in corsi specifici sulla facilitazione visiva e lavora come visual coach per manager e professionisti.
Agnese Bertello

 

Formazione umanistica alle spalle, lavora per dieci anni come giornalista free lance, content editor per riviste e siti internet. Nel 2012, dopo un percorso formativo con Marianella Sclavi, sceglie di dedicarsi alla progettazione partecipata e alla facilitazione, occupandosi in particolare di progetti di rigenerazione urbana a Milano, Pavia, Ascoli Piceno, Napoli. Ha scritto di democrazia deliberativa e partecipazione su Vita, Terre di Mezzo, Italianieuropei.

 

Mavi Gianni Formatrice nella Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale, da sempre interessata agli aspetti interiori e sociali del cambiamento, ha portato teatro ed improvvisazione nel campo dello sviluppo di Comunità e della trasformazione dei conflitti.

Oltre ai trainer, abbiamo previsto anche delle TESTIMONIANZE di facilitatori esperti che raccontino progetti in ambito sia pubblico che privato.

 PERCORSO FORMATIVO E CALENDARIO
Ogni modulo formativo è affidato ad un trainer responsabile. Nel corso di alcuni moduli potrà essere presente un secondo trainer.

MODULO E TRAINER RESPONSABILE CONTENUTI DATA
APPROCCI E TECNICHE DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA – Gerardo de Luzenberger Un buon facilitatore ha una cassetta degli attrezzi ricca ed articolata da cui attingere la tecnica più adatta ad intervenire in una data situazione. Questo modulo è dedicato a conoscere alcune delle principali tecniche di progettazione partecipata e ad acquisire gli strumenti necessari per approfondirne il funzionamento. 22-23 settembre 2017
LE BASI EPISTEMOLOGICHE DELLA PARTECIPAZIONE: ASCOLTO ATTIVO, GESTIONE CREATIVA DEI CONFLITTI, CONFRONTO CREATIVO – Marianella Sclavi Le dinamiche dell’umorismo come palestra per l’ascolto attivo. La teoria dei campi conversazionali, il concetto antropologico di “cornice” e le resistenze al cambiamento. Il ruolo delle dimensioni del soggettivo-oggettivo nella costruzione del concetto di realtà. Ascolto, gestione creativa del conflitto e confronto creativo sono le basi di qualsiasi approccio inclusivo e collaborativo. 27-28 ottobre 2017
FARE PROGETTAZIONE PARTECIPATA – Gerardo de Luzenberger

 

Spesso si assimila la progettazione partecipata alla organizzazione e gestione di iniziative e workshop. Per fare progettazione partecipata e costruire iniziative di successo occorre avviare dei veri percorsi consulenziali che accompagnino il cambiamento atteso coinvolgendo i soggetti rilevanti in un lavoro di co-progettazione in un’ottica multicanale e multilivello. 24-25 novembre 2017
DECIDERE IN MODO PARTECIPATO – Stefania Lattuille Facilitazione, negoziazione e mediazione: principi base di riferimento e linee guida operative per facilitare processi decisionali partecipativi. Esperienze di contaminazione tra facilitazione e mediazione. Riflessioni sul ruolo e sui ‘blocchi’ del facilitatore. 26-27 gennaio 2018
GESTIRE RIUNIONI ONLINE – Cristiano Bottone Il lavoro di gruppo a distanza è realmente possibile grazie al grande sviluppo della rete e dei tantissimi strumenti di scambio, dialogo e archiviazione che ad essa si appoggiano. Ma per arrivare ad essere efficaci ci vuole metodo e un minimo di allenamento, sia per chi facilita che per chi partecipa… vediamo come. Febbraio-marzo 2018
LE COMPETENZE BASE DEL FACILITATORE – Gerardo de Luzenberger Progettare e gestire un evento, guidare il gruppo e gestire conflitti. Saper stare davanti al gruppo, usare il linguaggio del corpo ed il linguaggio. Porre domande. Raccogliere i risultati. Sono queste le competenze base che un facilitatore mette in campo per sostenere un ambiente partecipativo. 23-24 febbraio 2018
STRUMENTI DI FACILITAZIONE VISUALE – Andrea Moretti Quanto siamo veramente “persone visive”? Come funziona e cos’è la facilitazione visuale. Il percorso per la competenza visiva. Da come scrivere sulla lavagna a fogli mobili utilizzando gli strumenti e le funzioni della facilitazione visiva a come registrare una discussione con il “visual recording”. 23-24 marzo 2018
IL CORPO E LA VOCE DEL FACILITATORE – Mavi Gianni Corpo e voce sono strumenti fondamentali di un facilitatore. Come evitare un uso ingessato, forzato, innaturale della voce? Come usare il movimento per migliorare l’attenzione del pubblico? Come strutturare una narrazione in maniera efficace? 20-21 aprile 2018
MODULO A SORPRESA – da definire I contenuti del modulo a sorpresa saranno definiti durante il percorso formativo alla luce della composizione dell’aula e delle specifiche necessità di apprendimento dei partecipanti. 25-26 maggio 2018
ESAME FINALE È l’ultima prova del corso. I partecipanti saranno invitati a progettare e facilitare un workshop. Si concretizza in una prova pratica ed in una serie di colloqui con i trainer. 15-16 giugno 2018

 Il venerdì si comincia alle 14 e si finisce alle 18.30. Il sabato si lavora dalle 9 alle 16.30, ad esclusione del modulo sulla gestione delle riunioni on line, che si svolgerà on line a febbraio/marzo.

NB: FAREMO DI TUTTO PER NON MODIFICARE IL PROGRAMMA ANNUNCIATO, MA IL CALENDARIO POTREBBE SUBIRE ALCUNE VARIAZIONI PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE, IN FUNZIONE DELLA DISPONIBILITA’ DEI DOCENTI E DEGLI SPAZI PRESCELTI PER LA FORMAZIONE.

 ATTESTATO
Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e/o di profitto. L’attestato di frequenza sarà rilasciato solo previa conferma della presenza al 70% delle ore di corso. L’attestato di profitto verrà rilasciato al superamento dell’esame finale, che potrà essere sostenuto solo da coloro che avranno raggiunto il numero minimo di presenze necessario al rilascio dell’attestato di frequenza.

MATERIALI DIDATTICI
A corredo del percorso formativo i partecipanti riceveranno dispense ed altri materiali didattici (tutti in formato elettronico), oltre che segnalazioni bibliografiche.

 SEDE DEL CORSO
Il master si svolge a Milano. La sede dei singoli incontri sarà scelta di volta in volta in funzione delle esigenze specifiche di ciascun modulo e del numero complessivo di partecipanti.

 QUOTA D’ISCRIZIONE
Il costo di partecipazione al master è di 3900 euro oltre IVA. Siamo molto motivati a fare il corso, per questo abbiamo deciso di offrire alle prime 10 persone che si uniranno a noi un forte sconto. Per i primi 10 iscritti il master è infatti offerto al prezzo di 2900 euro oltre IVA. ATTENZIONE: l’iscrizione si ritiene confermata solo all’atto del versamento della quota d’iscrizione.

COME ISCRIVERSI
Per ricevere la scheda di iscrizione e tutte le info per effettuare il pagamento del corso è necessario inviare una mail a info@scuolafacilitazione.it. Il corso sarà confermato solo al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti. Per entrare nella rosa dei primi 10 iscritti è necessario versare un acconto di 500 euro sulla pagina del sito eventbrite dedicata all’evento. L’iscrizione sarà confermata solo all’atto del versamento dell’intera quota di partecipazione. Se il master non dovesse raggiungere il numero minimo di partecipanti a coloro che si sono già iscritti sarà interamente rimborsata la quota di iscrizione. Le iscrizioni si chiuderanno entro e non oltre il 30 luglio 2017. Partner amministrativo è la Genius Loci sas di Gerardo de Luzenberger.

 LA SCUOLA DI FACILITAZIONE
Nata con l’intento di diffondere la cultura della progettazione partecipata e la crescita professionale di chi si occupa di facilitazione, la Scuola è la prima struttura Italiana dedicata alla formazione integrata su metodologie, strumenti, procedure e tecniche per la gestione di gruppi di lavoro. Per saperne di più: www.scuolafacilitazione.it

GENIUS LOCI
Sviluppa consulenza e formazione sul tema della facilitazione, dello sviluppo di team ed organizzativo, nel 2006 ha ricevuto il premio Imprese Creative e Innovative dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Milano. È partner amministrativo del corso.