PROGRAMMA E CALENDARIO

Ogni modulo formativo è affidato ad un trainer responsabile. Nel corso di alcuni moduli potrà essere presente un secondo trainer.

MODULO E TRAINER RESPONSABILE CONTENUTI DATA
APPROCCI E TECNICHE DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA – Gerardo de Luzenberger Un buon facilitatore ha una cassetta degli attrezzi ricca ed articolata da cui attingere la tecnica più adatta ad intervenire in una data situazione. Questo modulo è dedicato a conoscere alcune delle principali tecniche di progettazione partecipata e ad acquisire gli strumenti necessari per approfondirne il funzionamento. 22-23 settembre 2017
LE BASI EPISTEMOLOGICHE DELLA PARTECIPAZIONE: ASCOLTO ATTIVO, GESTIONE CREATIVA DEI CONFLITTI, CONFRONTO CREATIVO – Marianella Sclavi Le dinamiche dell’umorismo come palestra per l’ascolto attivo. La teoria dei campi conversazionali, il concetto antropologico di “cornice” e le resistenze al cambiamento. Il ruolo delle dimensioni del soggettivo-oggettivo nella costruzione del concetto di realtà. Ascolto, gestione creativa del conflitto e confronto creativo sono le basi di qualsiasi approccio inclusivo e collaborativo. 27-28 ottobre 2017
FARE PROGETTAZIONE PARTECIPATA – Gerardo de Luzenberger

 

Spesso si assimila la progettazione partecipata alla organizzazione e gestione di iniziative e workshop. Per fare progettazione partecipata e costruire iniziative di successo occorre avviare dei veri percorsi consulenziali che accompagnino il cambiamento atteso coinvolgendo i soggetti rilevanti in un lavoro di co-progettazione in un’ottica multicanale e multilivello. 24-25 novembre 2017
DECIDERE IN MODO PARTECIPATO – Stefania Lattuille Facilitazione, negoziazione e mediazione: principi base di riferimento e linee guida operative per facilitare processi decisionali partecipativi. Esperienze di contaminazione tra facilitazione e mediazione. Riflessioni sul ruolo e sui ‘blocchi’ del facilitatore. 26-27 gennaio 2018
GESTIRE RIUNIONI ONLINE – Cristiano Bottone Il lavoro di gruppo a distanza è realmente possibile grazie al grande sviluppo della rete e dei tantissimi strumenti di scambio, dialogo e archiviazione che ad essa si appoggiano. Ma per arrivare ad essere efficaci ci vuole metodo e un minimo di allenamento, sia per chi facilita che per chi partecipa… vediamo come. Febbraio-marzo 2018
LE COMPETENZE BASE DEL FACILITATORE – Gerardo de Luzenberger Progettare e gestire un evento, guidare il gruppo e gestire conflitti. Saper stare davanti al gruppo, usare il linguaggio del corpo ed il linguaggio. Porre domande. Raccogliere i risultati. Sono queste le competenze base che un facilitatore mette in campo per sostenere un ambiente partecipativo. 23-24 febbraio 2018
STRUMENTI DI FACILITAZIONE VISUALE – Andrea Moretti  e Sara Seravalle
Quanto siamo veramente “persone visive”? Come funziona e cos’è la facilitazione visuale. Il percorso per la competenza visiva. Da come scrivere sulla lavagna a fogli mobili utilizzando gli strumenti e le funzioni della facilitazione visiva a come registrare una discussione con il “visual recording”. 23-24 marzo 2018
IL CORPO E LA VOCE DEL FACILITATORE – Mavi Gianni Corpo e voce sono strumenti fondamentali di un facilitatore. Come evitare un uso ingessato, forzato, innaturale della voce? Come usare il movimento per migliorare l’attenzione del pubblico? Come strutturare una narrazione in maniera efficace? 20-21 aprile 2018
MODULO A SORPRESA – da definire I contenuti del modulo a sorpresa saranno definiti durante il percorso formativo alla luce della composizione dell’aula e delle specifiche necessità di apprendimento dei partecipanti. 25-26 maggio 2018
ESAME FINALE È l’ultima prova del corso. I partecipanti saranno invitati a progettare e facilitare un workshop. Si concretizza in una prova pratica ed in una serie di colloqui con i trainer. 15-16 giugno 2018

 Il venerdì si comincia alle 14 e si finisce alle 18.30. Il sabato si lavora dalle 9 alle 16.30, ad esclusione del modulo sulla gestione delle riunioni on line, che si svolgerà on line a febbraio/marzo.

NB: FAREMO DI TUTTO PER NON MODIFICARE IL PROGRAMMA ANNUNCIATO, MA IL CALENDARIO POTREBBE SUBIRE ALCUNE VARIAZIONI PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE, IN FUNZIONE DELLA DISPONIBILITA’ DEI DOCENTI E DEGLI SPAZI PRESCELTI PER LA FORMAZIONE.