Ecco alcuni dei libri su cui ci siamo formati, che ci hanno stimolato ed aiutato a divenare quel che siamo.
Se desiderate acquistare uno di questi testi cliccate semplicemente sulla sua copertina.
Un libro di facile lettura che racconta in modo semplice e divertente la storia di un intervento di sviluppo organizzativo in un'azienda. La particolarità del tutto è che il metodo utilizzato in questo intervento è fortemente ispirato dal lavoro di una pescheria in cui la protagonista si reca nei momenti di sconforto. La tesi del libro è che per sviluppare interventi di sviluppo organizzativo efficaci si devono utilizzare quattro leve specifiche:
- Cambiare atteggiamento
- Essere presenti
- Usare un approccio umoristico
- Creare momenti unici ed indimenticabili
Uno strumento utile sia a chi si occupa di change management sia chi lavora allo sviluppo di percorsi partecipati.
Un vero classico ormai finalmente disponibile anche in Italiano per i nostri tipi. Un manuale per avvicinarsi a questa metodologia e per capire l'approccio che la caratterizza attraverso il racconto di colui che l'ha inventata - o meglio codificata - come ama dire Harrison Owen.
Un testo fondamentale per capire cosé l'ascolto attivo e cominciare a praticarlo. Uno strumento utile per cominciare a misurarsi con l'arte di ascoltare, ricco di spunti pratici, esercizi, esempi, approfondendo la pratica dell’ascolto attivo, che a sua volta è la dinamica fondamentale per qualsiasi processo di team-building e di gestione creativa e costruttiva dei conflitti.
Più che un libro un romanzo che racconta l'eccezionale esperienza di Ricardo Semler e della sua azienda - la Semco, che ha costruito il suo successo economico e commerciale facendo esattamente quello che i classici manuali di organizzazione aziendale prescrivono di non fare.
Una fonte utilissima per riflettere su come costruire dei percorsi partecipati efficaci - integrando comunicazione, incontri e laboratori. E' la storia di un intervento impossibile in una comunità locale. All'inizio degli anni '90 Chelsea, Massachusetts (28.000 abitanti) era considerata una delle città più clientelari, corrotte e inefficienti d'America. Metà del consiglio comunale, compresi quattro sindaci, era stato condannato per corruzione, il corpo di polizia invece di lottare contro i racket, li favoriva; i pompieri prendevano tangenti per appiccare gli incendi e permettere alle ditte in fallimento di incassare i soldi delle assicurazioni; l'intero sistema scolastico pubblico era in uno stato di ingovernabilità tale che lo Stato del Massachusetts decise di affidarne la gestione in appalto provvisorio alla Boston University. "Chelsea story" è la vicenda di una città sottoposta a un processo radicale di riscoperta e rigenerazione della democrazia, una città i cui abitanti hanno avuto la possibilità di contribuire alla stesura della loro costituzione, di partecipare come soggetti attivi alla costruzione delle basi della convivenza, del riconoscimento e del rispetto reciproco. Un processo che, in una città multietnica dove la vita sociale era così violenta e convulsa da sembrare un degenerato stereotipo della città futura nel nostro mondo globale, si è rivelato una grande scommessa. A introduzione del saggio, una conversazione tra Marinella Sclavi e Vittorio Foa, uno dei padri della Costituzione italiana, intorno al tema della partecipazione e del confronto tra cittadini nell'elaborazione delle regole della propria vita associata.
Un testo vecchio ma mai datato. La quinta disciplina è quella del pensiero sistemico. Un viaggio affascinante alla scoperta dei meccanismi che sottendono all'apprendimento organizzativo e guidano la vita delle organizzazioni. Apprendimento organizzativo significa imparare più velocemente da se stessi e dagli altri, cogliere tutte le occasioni, avere la capacità di valutare, sentirsi liberi di sperimentare e fare errori, provare, discutere con altri le soluzioni possibili in un ambiente informale, scambiarsi informazioni a tutti i livelli, cogliere velocemente segnali dall'ambiente esterno, per arrivare al mercato prima degli altri, con prodotti e servizi nuovi. Sono queste le basi su cui costruire un'azienda che possa vivere e prosperare. In questa edizione di uno dei più importanti libri di management degli ultimi 75 anni, rivista e ampliata con nuovi materiali e numerose interviste a chi applica quotidianamente i concetti della Learning Organization, l'autore ci fa capire che per le organizzazioni l'apprendimento non è soltanto una nuova fonte di vantaggio competitivo: esso favorisce anche un approccio al lavoro di straordinaria efficacia, in cui i singoli mettono in gioco tutta la propria creatività per far crescere l'impresa.
Un bel libro, scritto con amore da una persona che di queste cose se ne intende. Iolanda Romano è una collega brava e di grande esperienza, ed il libro che si fa leggere piacevolmente spiega molto bene cosa sia la democrazia oggi e come la si possa praticare utilizzando gli approcci partecipati.
Un libro fondamentale scritto da una persona fondamentale. Marianella Sclavi, una pioniera delle metodologie partecipate, con questo libro affronta uno dei temi più complessi per chi si occupa di questi approcci. Come decidere in modo inclusivo. Lo fa presentando un metodo messo a punto in anni di esperienza sul campo, con il contributo di uno degli espertti mondiali di questo tema, che idealmente chiude il percorso avviato con il suo libro forse più famoso Arte di Ascoltare. Da non perdere!
Un libro che amiamo molto. Dedicato ai bibliotecari ed alle regole del mondo digitale, detta delle regole che sono le stesse dell'ascolto attivo e del confronto creativo. Moltiplicare le opzioni, ritardare il più possibile l'ordinamento. Un testo fondamentale per capire cosa sia l'ascolto attivo e quali ponti esistano tra il mondo della progettazione partecipata e quello digitale.
Un testo bellissimo sulla socialità di oggi. Uno strumento fondamentale per capire la logica con cui progettare non solo le biblioteche, ma più in generale gli spazi pubblici.
Un testo fondamentale per approfondire le dinamiche fondamentali dei meeting e la gestione e l'impostazione del lavoro del facilitatore. Un testo utile a capire come impostare una riunione o un intero percorso partecipato.
Un testo fondamentale per chi voglia approfondire il funzionamento della Future Search Conference. Pieno di esempi, consigli e con l'indicazione precisa dei passaggi da seguire.
Uno strumento fondamentale per chi voglia avvicinarsi al World Café e comprenderne l'approccio.
Scritta da Juanita Brown (traduzione di Adriano Pianesi, Gisella Geraci e Gerardo de Luzenberger), é uno strumento agile e semplice per chi voglia capire come organizzare e gestire incontri con questo approccio.
Forse uno dei primi testi sulla facilitazione visuale. Un riferimento utile per avvicinarsi a questo mondo ed approfondire le tecniche di visualizzazione di idee e concetti.
Un testo utile ad approfondire la progettazione con l'approccio del Quadro Logico con il metodo GOPP - Goal Oriented Project Planning. Uno strumento utile e quadrato per impostare una proposta progettuale con coerenza logica ed innovare nella programmazione.
Un manuale che vuole accompagnare il lettore passo dopo passo sul cammino che porta a identificare, formulare ed in parte gestire iniziative che si propongono di modificare la vita delle persone e che si inseriscono in percorsi lenti, difficili e a volte dolorosi di cambiamento. Un manuale che nasce da una esperienza pluridecennale vissuta sul campo, sperimentata e continuamente rivista e messa a punto di progetti di sviluppo sia in Europa sia in paesi del Sud del mondo centrati sui settori più disparati e con diverse tipologie di beneficiari. Un manuale che mette come pilastri portanti di tutte le sue componenti la sostenibilità come condizione per intervenire, il coinvolgimento dei tenitori nei percorsi in cui sono protagonisti e la centralità delle persone nei processi decisionali. Un manuale che rivisita lo strumento del Quadro Logico cercando di proporre un'interpretazione più attinente alle sfide che termini come qualità ed efficacia lanciano ai finanziatori e ai gestori di fondi pubblici e internazionali per la crescita e lo sviluppo. Partendo dai documenti ufficiali proposti dall'Unione Europea, il libro presenta riflessioni e proposte di miglioramento e semplificazione della gestione del ciclo del progetto attraverso esempi ed esperienze vissute.
Un testo molto utile per insegnare in concreto le tecniche della non violenza. Particolarmente utile nelle scuole, propone ad insegnanti e studenti oltre che un metodo una serie di simulazioni con cui sperimentare in concreto le tecniche di negoziazione.
All'inizio del ventunesimo secolo, un gruppo di scienziati sostiene che tutte le reti hanno in comune un ordine e che si comportano secondo alcune regole. Lo scienziato che per primo è riuscito a "mappare" la struttura complessiva del World Wide Web, racconta la storia dei sistemi connessi, cominciata nel Settecento con Eulero e giunta oggi a sviluppare nuove cure contro il cancro. L'autore illustra il lavoro di mappatura delle reti in un vasto ambito di discipline, nella convinzione che la rete sociale, le compagnie d'affari e le cellule sono molto più simili di quanto si pensi. Descrive le applicazioni concrete della nuova scienza, spiega come "Google" sia diventato il motore di ricerca più popolare e come la rete abbia condizionato l'economia americana.
Un testo interessante sul cambiamento e su come esso si verifichi. Un modo diverso di guardare ai processi di cambiamento e a come realizzarli.
L'ultimo libro scritto da Harrison Owen che chiude la trilogia sui "doni" inaspettati portati dall'Open Space Technology - la performance. Un testo fondamentale per capire l'approccio Open Space, un punto di vista eretico ed interessante sul tema del management e della leadership.
Un testo fondamentale per conoscere ed approfondire il metodo pieno di strumenti ed esempi su come lavorare con il metodo.
Un libro estremamente interessante sul tema del linguaggio e del suo significato. Un approccio che ha fornito diversi spunti al nostro lavoro.
Per approfondire il tema della complessità e guardare da un altro punto di vista al tema del cambiamento.
Un testo fondamentale, anche se vecchiotto, per chi voglia fare questo mestiere. Da leggere assolutamente per capire le diverse anime del mestiere del facilitatore per poi, volendo, sviluppare il proprio approccio alla conduzione dei gruppi.
Un testo molto utile per avvicinarsi al metodo e capire come usare questo approccio. Pieno di esempi e con un buon dettaglio sugli strumenti da utilizzare.
Un testo che per noi è stato fondamentale per comprendere ed approfondire la natura del nostro lavoro. Mirabile la descrizione fatta delle fasi di divergenza e convergenza
Un testo fantastico pieno di metodi e strumenti da usare per promuovere il cambiamento, scritto da persone di grandissima esperienza.
Un buon testo per aiutare ad approfondire il lavoro del facilitatore.
Che cos'è un Open Space Technology? Uno strumento che meglio di altri avvicina al mondo della partecipazione attraverso l'informalità e la completa libertà di azione. Un metodo, ma anche un approccio e forse uno stile di vita. Un luogo dove diversi saperi si incontrano e hanno la stessa legittimità, uno spazio che trasforma comportamenti normalmente considerati negativi e devianti in azioni positive attraverso delle "regole trasgressive". Un paradiso che rappresenta un'universale situazione originaria da cui ci siamo allontanati, attraverso il peccato formale del controllo. Ideato negli anni ottanta dall'americano Harrison Owen, l'Open Space Technology si è ben presto diffuso in tutto il mondo quale metodo innovativo di partecipazione e coinvolgimento comunitario. Da poco più di cinque anni va diffondendosi anche in Italia, dove viene utilizzato, dall'ambito aziendale a quello istituzionale, per la discussione di problemi complessi di varia natura, dalla progettazione partecipata all'intervento sociale, coniugando la capacità di discussione in piccoli gruppi a finalità deliberative. In questa raccolta di saggi critici, aperta da un articolo dello stesso Owen, i due curatori propongono, attraverso il contributo di accademici e professionisti della partecipazione (urbanisti, sociologi, psicologi, antropologi, esperti della comunicazione, ecc.), uno sguardo diverso e interdisciplinare al metodo, mettendone in luce potenzialità, criticità e possibili evoluzioni.

























